Alcune indicazioni contro lo spione di turno. Vi ricordiamo sempre di
dare sempre una controllata alla vostra casa. Fino a qualche anno fa
erano pochi i posti dove controllare se si era spiati. Oggi alle
classiche prese elettriche, quadri elettrici, cassettine di derivazione,
elettrodomestici e prese telefoniche si sono aggiunte altre minaccie
dove il nostro scarafaggio spione può infilarsi. Controllate quindi cm
per cm la vostra casa compreso battiscopa, eventuali graffi strani nella
vernice di muri, in alcuni casi anche il pavimento se notate
alterazioni strane, ed agli oggetti metallici che come ben sappiamo sono
conduttori di elettricità e che possono essere usati come componenti in
un sistema cablato con il vantaggio di non essere individuabili dalle
apparecchiature di bonifica in quanto non trasmettono onde radio. Ecco a
voi alcuni metodi usati da chi non si fa i cazzi sua:
I Muri non ci tengono al riparo:
PRISMA e’ basato su una tecnologia che utilizza le
onde radio del sistema radar UWB (ultra wide band) e può produrre
immagini tridimensionali dei movimenti al di là di un muro, fino a venti
metri di distanza. Le immagini raccolte con il sistema sono simili a
quelle realizzate grazie agli ultrasuoni, con una risoluzione abbastanza
precisa.
L’apparecchio usato già da un pò nel campo militare e nella la lotta
dello stato contro le mafie, viene usato anche in campo civile nella
ricerca di persone in casi tipo di edifici collassati.
Abilità nel rilevare la posizione in 3D degli occupanti in maniera da
indicare se la loro posizione è in piedi, seduti o sdraiati, se stanno
salendo o scendendo le scale o se sono su un piano superiore.
Sensibilità anche a piccoli movimenti.
Posizioni di più occupanti. Penetra nel cemento rinforzato.
Monitoraggio invisibile del PC:
Monitorizza l’attività del vostro computer in tempo reale. Registra
la lista di siti visitati e registra tutte le email ricevute e inviate
dal vostro pc. Consente o nega il funzionamento di alcuni programmi, ed
impedisce anche l’accesso ad alcuni siti.
PC Control è completamente invisibile. Viene installato in pochi
secondi sul vostro pc attraverso una penna USB. Attraverso quella penna
il vostro spione di turno vi controlla secondo per secondo. Il programma
effettua anche aggiornamenti che voi non visualizzerete mai.
Microfoni laser:
Questo metodo di spionaggio consiste in un microfono che funziona
trasmettendo un fascio invisibile IR(infrarossi) contro la finestra
della vostra stanza. Esso capta le vibrazioni dei discorsi o di
qualsiasi cosa dite o fate in casa. Il tutto si trasforma in un fascio
che viene ripreso da una ricevente che trasforma le vibrazioni del vetro
in segnali elettronici. Il discorso viene filtrato, rilevato e
registrato. L’apparecchio è nascosto all’interno di una macchina
fotografica Reflex a singolo obiettivo.
La classica CIMICE da auto e casa:
Le dimensioni di questo apparecchio permettono l’occultamento su
tutti i veicoli, a prese elettriche BTicino, piccoli elettrodomestici,
quadri elettrici e scatole di derivazione. Le su misure non superano in
genere i 40mm
Questa microspia può essere controllata a distanza attraverso una
chiavetta USB “GSM I-KEY” . Il vostro spione vi ascolterà e vi
registrerà stando comodamente seduto davanti al suo computer.
Classico telefono Cordless:
In questo caso non c’è bisogno che vi entrino in casa perché la
“spia” ce la portate voi stessi acquistando un telefono cordless. I
cordless possono facilmente trasmettere le vostre conversazioni a
chiunque sia dotato di uno scanner classico come quello in uso da anni
nella polizia e che funziona fino a qualche chilometro di distanza. Tali
telefoni (ad eccezione di quelli a 900 MHz) trasmettono su una banda
tra i 45.00 e 47.00 MHz. Se il cordless è in uso in quel momento nello
stesso raggio d’azione dello scanner (che può essere anche ampliato
attraverso un’antenna a bassa frequenza) la vostra conversazione
telefonica è intercettata.
http://radioazione.noblogs.org/?p=311
Bundesregierung lädt Innenminister der einwohnerstärksten
EU-Staaten zum informellen Plausch. Themen: Migrationsabwehr,
Datenaustausch, Sicherheit
In der kommenden Woche wollen sich
Innenminister der sechs einwohnerstärksten EU-Mitgliedsstaaten in
München treffen. Dies teilte die Bundesregierung in ihrer Antwort auf
eine Frage des Abgeordneten Andrej Hunko (Die Linke) mit. Die
Zusammenkunft der sogenannten Gruppe der sechs (G6) findet demnach
während der »Blockupy Frankfurt«-Aktionstage am 17. und 18. Mai statt.
Auf der Tagesordnung stehen Initiativen im Bereich Justiz und Inneres,
die gegenwärtig in der Europäischen Union beraten werden. Neben der
EU-Kommissarin für Inneres, Cecilia Malmström, sind zudem die
Heimatschutzministerin der USA, Janet Napolitano, sowie der für die
Justiz zuständige US-Generalbundesanwalt Eric Holder zum Treffen
eingeladen.
Zur heutigen »Gruppe der sechs« gehören seit ihrer Gründung 2003 die
Regierungen Deutschlands, Frankreichs, Großbritanniens, Italiens und
Spaniens. Mit dem EU-Beitritt 2005 wurde auch die Polen Mitglied des
Zirkels. Die Initiative zur Einrichtung der G6 geht unter anderem auf
den damaligen französischen Innenminister Nicolas Sarkozy zurück.
Mehrmals jährlich finden zweitägige Treffen statt. Zu den Aufgaben der
jeweils ausrichtenden Regierung gehört auch die Gestaltung der
Tagesordnung. Stetig wiederkehrende Themen sind »Sicherheitsfragen«,
jedoch vorrangig der internationale polizeiliche Datentausch und die
Migrationsabwehr. Auch die Absicherung anstehender Großereignisse, etwa
Gipfeltreffen oder Sportevents, wird auf solchen Treffen besprochen.
Die Öffentlichkeit erfährt meist wenig oder nichts über die
Inhalte der Treffen. Das Bundesinnenministerium kündigt die
Zusammenkunft auf seinem Internetportal nicht einmal an. Die britische
Bürgerrechtsorganisation Statewatch übt deshalb heftige Kritik an dem im
verborgenen tagenden Zirkel: Es gebe keine Bestimmungen zur
Veröffentlichung der Tagesordnung oder von Protokollen. Auch
Parlamentarier erhalten keinen Zugang zu den dort verteilten Dokumenten.
»Daß gleichzeitig das US-Heimatschutzministerium an Beratungen
teilnehmen darf, ist ein Schlag ins Gesicht europäischer und
US-amerikanischer Bürgerrechtsaktivisten«, kommentiert der Abgeordnete
Hunko.
Das letzte G-6-Treffen fand im Dezember in Paris statt.
Nach Angaben von EU-Kommissarin Malmström ist dort auch die »Situation
in Griechenland« thematisiert worden. Gemeint sind Maßnahmen, mit denen
die G6 Athen zu schärferen Grenzkontrollen zwingen will. Laut der
Bundesregierung steht auch in München die »Solidarität beim
Außengrenzschutz« auf dem Programm. Dahinter steckt eine
deutsch-französische Initiative zur Unterstützung Griechenlands bei der
Abschottung der Grenzen. Auch die »Situation in Nordafrika und Syrien«
werde in München zur Sprache kommen.
Zudem soll der
transatlantische Datentausch intensiviert werden. Dies erklärt die
Teilnahme der US-Heimatschutzministerin und des Generalbundesanwalts am
Treffen in München. Deren besonderes Interesse gilt der Ausforschung der
»Reisebewegungen von Terrornetzwerken«. Die EU will ein System
errichten, das solche innereuropäischen Ortsveränderungen protokolliert.
Geklärt werden soll, inwiefern die USA Zugriff auf diese riesige neue
Datenbank erhalten.



















